Anaheim ha assunto per tre giorni l’aspetto di una specie di snodo dimensionale della cultura pop, uno di quei luoghi in cui basta girare l’angolo per passare da Arendelle alla galassia di Star Wars, da una nuova avventura Pixar a un futuro dominato dagli X-Men. Il D23: The Ultimate Disney Fan Event 2026 sta raccontando una Disney gigantesca, stratificata, quasi impossibile da osservare tutta insieme, e la prima grande ondata di annunci arrivata dal Disney Entertainment Showcase ha dato una misura piuttosto chiara delle ambizioni della Company per i prossimi anni. Cinema, streaming, animazione, videogiochi, teatro, parchi tematici e fandom stanno diventando tasselli dello stesso mosaico, mentre migliaia di appassionati riempiono l’Anaheim Convention Center e l’Honda Center trasformando ogni trailer, apparizione sul palco o semplice logo proiettato sul maxischermo in un piccolo evento collettivo.
Il ritmo della prima giornata è stato quasi brutale per quantità di annunci. Lilo & Stitch 2 entrerà in produzione alle Hawaii entro la fine del 2026 con Chris Sanders alla regia e arriverà negli Stati Uniti il 26 maggio 2028, mentre Bluey – Il Film, scritto e diretto dal creatore Joe Brumm, debutterà nelle sale italiane nell’agosto 2027. Il branco de L’Era Glaciale tornerà il 4 febbraio 2027 con Punto di Ebollizione, portandosi dietro dinosauri, lava e persino Jurassic Scrat, un’evoluzione talmente assurda dell’eterna caccia alla ghianda da sembrare uscita da una sessione di brainstorming condotta alle tre del mattino. Anche Rapunzel entrerà nell’era dei live action con Kathryn Hahn nei panni di Madre Gothel, Teagan Croft come Rapunzel, Milo Manheim nel ruolo di Flynn Rider e Diego Luna nella parte dell’inedito Hawthorne; l’uscita americana è prevista per il 31 marzo 2028.
Tra i progetti più affascinanti per chi ama rovistare negli strati più antichi della mitologia Disney spunta però Oswald, serie Disney+ ideata da Jon Favreau e costruita attraverso un incontro tra live action e animazione. Oswald il coniglio fortunato non è semplicemente un personaggio recuperato dall’archivio: rappresenta un pezzo fondamentale della storia creativa di Walt Disney, precedente persino all’esplosione di Mickey Mouse. La nuova serie lo immagina liberato nel presente dopo essere rimasto nascosto dagli anni Venti, costringendolo a confrontarsi con un mondo che parla un linguaggio completamente diverso dal suo. Il debutto è previsto nel 2027 e, in mezzo a titoli giganteschi, potrebbe rivelarsi una delle operazioni più curiose proprio perché mette in comunicazione le origini della Disney con il suo presente ipertecnologico.
Pixar ha risposto con una combinazione quasi scientifica di nostalgia e idee nuove. Gli Incredibili 3, diretto da Peter Sohn, arriverà nelle sale americane il 16 giugno 2028 riportando in azione la famiglia Parr, mentre Coco 2 ci porterà nuovamente nella Terra dei Morti nel novembre 2029 con Miguel ormai adolescente e il ritorno di Ernesto de la Cruz. L’universo di Coco entrerà inoltre in Kingdom Hearts IV, previsto per la fine del 2027, creando uno di quegli incroci che soltanto il franchise Square Enix riesce ormai a far sembrare perfettamente normali. Molto intrigante anche Ghost Market, storia soprannaturale ambientata sulla North Shore di O’ahu attorno a un locale misterioso dove vengono serviti pasti agli spiriti bloccati tra vita e morte, attesa per marzo 2028. Prima ancora, il 4 marzo 2027, arriverà Gatto di Enrico Casarosa, avventura veneziana con Mark Ruffalo voce originale di Nero e Laurence Fishburne nel ruolo del boss felino Rocco.
Marvel, prevedibilmente, ha scelto una scala ancora diversa. VisionQuest debutterà su Disney+ in Italia nell’ottobre 2026 e porterà Paul Bettany verso la conclusione ideale del percorso aperto da WandaVision, con James Spader nuovamente associato a Ultron. Poche settimane dopo arriverà al cinema Avengers: Doomsday, fissato in Italia per il 16 dicembre 2026, con Robert Downey Jr. trasformato in Victor von Doom e una formazione di personaggi talmente estesa da ricordare più il roster di un videogame che un cast cinematografico tradizionale. Avengers, Fantastic Four, mutanti e personaggi provenienti da differenti universi dovranno convivere nella nuova epopea dei fratelli Russo, mentre Kevin Feige ha iniziato finalmente ad aprire anche il capitolo dedicato agli X-Men. Sadie Sink sarà Jean Grey, Kit Connor interpreterà Scott Summers, Christopher Abbott sarà Charles Xavier, Samara Weaving vestirà i panni di Emma Frost, Inde Navarrette quelli di Rogue e Maya Boyd quelli di Storm, mentre Adam Driver interpreterà Nathaniel Milbury. Il film è previsto negli Stati Uniti il 5 maggio 2028. Sul fronte videoludico, Marvel’s Wolverine di Insomniac Games ha mostrato un nuovo trailer indicando il 15 settembre come data d’uscita su PlayStation 5.
Anche Star Wars sta preparando il prossimo salto. La seconda stagione di Ahsoka, prevista su Disney+ a gennaio 2027, rimetterà Rosario Dawson al centro di una galassia minacciata dall’ascesa del Grand’Ammiraglio Thrawn, mentre Star Wars: Starfighter porterà Ryan Gosling davanti alla macchina da presa di Shawn Levy per una nuova avventura cinematografica in arrivo nelle sale italiane a maggio 2027. Accanto a Gosling troveremo Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre e Amy Adams, ma il momento più irresistibilmente pop della presentazione resta forse il suo ingresso sul palco con una giacca rétro del Mickey Mouse Club, richiamo ai tempi da Mouseketeer prima di ritrovarsi, decenni dopo, destinato a pilotare metaforicamente un’astronave nella galassia lucasiana. Se qualcuno avesse provato a raccontargli una traiettoria simile negli anni Novanta, probabilmente avrebbe pensato a una sceneggiatura particolarmente strana.
Disney Animation continua invece a camminare sul filo tra franchise consolidati e nuove proprietà. Zootropolis 3 è ufficialmente entrato nelle prime fasi di sviluppo, mentre Clay, titolo ancora provvisorio previsto per il 2028, avrà Kieran Culkin come voce originale di Flip, creatura ribelle trascinata in un’avventura insieme alla giovane Mushy. Più vicino sul calendario troviamo Hexe: Il Regno delle Streghe, in uscita nelle sale italiane il 26 novembre, con Hailee Steinfeld, Walton Goggins, Rashida Jones e Jodie Foster nel cast vocale originale. A chiudere lo showcase è stato però inevitabilmente Frozen 3, atteso negli Stati Uniti il 24 novembre 2027. Anna, Elsa, Olaf, Kristoff e Sven torneranno insieme e dovranno confrontarsi con una nuova antagonista capace di utilizzare poteri paragonabili a quelli di Elsa, mentre Kristen Bell, Idina Menzel e Josh Gad hanno accompagnato la presentazione con nuovi momenti musicali.
Il D23, però, non vive soltanto di trailer. Sabato 15 agosto torna anche il Mousequerade, il grande costume contest ufficiale Disney condotto da Nina West con una giuria che comprende Yvette Nicole Brown e Ashley Eckstein. Qui il cosplay assume un significato particolare perché restituisce immediatamente ai fan l’immaginario prodotto dagli studi: principesse, villain, Jedi, eroi Marvel e creature Pixar vengono smontati e ricostruiti attraverso tessuti, foam, sartoria, stampa 3D, make-up, elettronica e centinaia di ore di lavoro. È una forma di risposta creativa alle storie, forse una delle più potenti che la cultura nerd abbia sviluppato negli ultimi decenni, perché trasforma lo spettatore in interprete e spesso anche in artigiano, performer e designer.
La seconda giornata potrebbe però spostare ancora il baricentro dell’intera edizione con Horizons: Disney Experiences Showcase, ospitato all’Honda Center e condotto da Neil Patrick Harris. Qui l’attenzione passerà dagli universi osservati attraverso uno schermo a quelli che Disney vuole farci attraversare fisicamente. Imagineer, artisti e progettisti racconteranno il futuro dei parchi e delle esperienze Disney, approfondendo progetti già annunciati e mostrando come un franchise possa trasformarsi in architettura, scenografia, movimento, tecnologia, musica, animatronics e storytelling ambientale. Per chi ama davvero il design delle esperienze questa è probabilmente una delle sezioni più affascinanti dell’intero D23: un film deve convincerci per un paio d’ore, una land deve farci accettare che un edificio, una montagna artificiale o una creatura meccanica possano appartenere davvero a un altro mondo mentre ci camminiamo accanto.
Domenica 16 agosto il sipario calerà invece con la Disney Legends Awards Ceremony, presentata da Ryan Seacrest, e anche la composizione della classe 2026 racconta perfettamente quanto sia cambiata l’idea stessa di “Disney”. Jerry Bruckheimer, Susan Egan, Eric Goldberg, Anne Hathaway, Bob Iger, Kim Irvine, Dwayne Johnson, i Jonas Brothers, Lin-Manuel Miranda, Alan Tudyk e Chris Berman appartengono a settori e generazioni differenti, ma finiscono tutti dentro una galassia aziendale che ormai attraversa animazione, cinema, musica, sport, televisione, parchi e streaming.
Qualsiasi bilancio sul D23 2026 sarebbe comunque prematuro. Più interessante è osservare la tensione che attraversa praticamente ogni annuncio: Disney continua a scavare nel proprio passato mentre prova a costruire il futuro, recupera Oswald e contemporaneamente prepara nuovi X-Men, rimette Elsa sulla strada di Arendelle e spedisce Ryan Gosling verso Star Wars, trasforma vecchi personaggi in live action mentre Pixar cerca ancora spazi per storie originali. Anaheim, almeno per questi tre giorni, diventa così il luogo in cui ricordi appartenenti a generazioni diverse vengono rimessi sul tavolo e trasformati in progetti destinati a occupare cinema, console, piattaforme e parchi per molti anni ancora.
E adesso arriva la parte divertente, quella che nessuno showcase può controllare davvero: capire cosa resterà nella testa dei fan una volta spenti i maxischermi. Avengers: Doomsday? Gli X-Men? Oswald? Frozen 3? Starfighter? Ghost Market? Oppure state aspettando che Horizons tiri fuori dal cilindro qualcosa capace di spostare ancora una volta tutta la conversazione prima che domenica sera si chiudano le porte del D23?
L’articolo D23 2026 ad Anaheim: tutte le novità Disney, Marvel, Star Wars e parchi proviene da CorriereNerd.it – Il magazine nerd by Satyrnet.
