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6 Ottobre 2026 da Gianluca Falletta

Il Quinto a Lucca Comics & Games 2026: fumetto e cultura pop raccontano l’HPV

Il Quinto a Lucca Comics & Games 2026: fumetto e cultura pop raccontano l’HPV
6 Ottobre 2026 da Gianluca Falletta

Tra draghi, supereroi, videogiochi, cosplay e universi narrativi capaci di occupare intere piazze, Lucca Comics & Games 2026 prova anche un crossover decisamente meno prevedibile: mettere il linguaggio della cultura pop al servizio della prevenzione. Si chiama “Il Quinto”, nasce dalla collaborazione tra Lucca Comics & Games e MSD Italia e affronta il tema dell’HPV, il Papillomavirus umano, attraverso un fumetto originale, una narrazione digitale, incontri con autori ed esperti e una vera esperienza fisica costruita attorno alla community. Una scelta che incuriosisce soprattutto per il metodo: invece di chiedere al pubblico più giovane di avvicinarsi al linguaggio tradizionale della comunicazione sanitaria, il progetto prova a compiere il percorso opposto, entrando dentro fumetto, storytelling, interazione e partecipazione.

Che cos’è “Il Quinto” e perché sembra quasi l’inizio di una serie sci-fi?

La premessa narrativa potrebbe tranquillamente appartenere a un graphic novel distopico. La storia immagina un futuro prossimo governato da un sistema di punteggio individuale chiamato SCORE e segue cinque amici legati da un segreto destinato a cambiare per sempre il modo in cui si osservano reciprocamente. La sceneggiatura porta la firma di Luca Enoch, Peach Momoko cura il concept della copertina, Giacomo Bevilacqua realizza gli interni, mentre Paolo Barbieri firma l’illustrazione finale; Valerio Amilcare, in arte Mangiasogni, accompagna il progetto attraverso character preliminari e materiali visivi legati alle attivazioni. Una squadra volutamente eterogenea, capace di mettere in dialogo sensibilità artistiche molto differenti e di trasformare il progetto in qualcosa di più articolato rispetto al classico opuscolo informativo vestito da fumetto.

La parte interessante arriva dopo l’ultima tavola. Il pubblico viene infatti invitato a entrare nella storia, interagire con essa e proseguirne idealmente il percorso attraverso carta, digitale, community e live experience. La versione cartacea sarà distribuita gratuitamente dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, durante i cinque giorni di Lucca Comics & Games, come edizione limitata disponibile durante il festival; il racconto continuerà gratuitamente anche in formato digitale, tramite contenuti online, app ufficiale LuccaCG Assistant e un portale dedicato MSD. Al Padiglione San Martino prenderà inoltre forma uno spazio fisico dedicato a “Il Quinto”, con attivazioni, eventi e un’area pensata per chi vorrà continuare l’esperienza dopo la lettura.

Perché usare un fumetto per parlare di HPV?

Qui il progetto tocca forse la questione più importante. L’HPV non rappresenta un tema marginale: secondo l’Istituto Superiore di Sanità, i tumori correlati al Papillomavirus provocano ogni anno in Italia oltre 7.000 nuovi casi e più di 3.000 decessi, interessando sia donne sia uomini. L’infezione da HPV è inoltre considerata la più diffusa infezione virale sessualmente trasmessa al mondo e una larga parte delle patologie oncologiche correlate può essere prevenuta.

Il Ministero della Salute indica la vaccinazione anti-HPV come raccomandata e gratuita per ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni; screening cervicale, Pap test e HPV test conservano inoltre un ruolo fondamentale secondo fasce d’età e programmi sanitari previsti. La questione merita quindi informazioni corrette, fonti sanitarie autorevoli e soprattutto la capacità di superare imbarazzo, false convinzioni e quella strana distanza che spesso separa i giovani dai messaggi istituzionali dedicati alla prevenzione.

Da appassionati di cultura nerd conosciamo bene un paradosso piuttosto divertente: una community può ricordare alberi genealogici impossibili, timeline multiversali, statistiche di centinaia di Pokémon e retroscena di saghe iniziate quarant’anni fa, ma può perdere interesse davanti a una comunicazione sanitaria costruita come una circolare. Il problema, evidentemente, non riguarda soltanto la complessità delle informazioni. Conta moltissimo come quelle informazioni vengono raccontate. “Il Quinto” prova quindi a utilizzare la narrazione come porta d’accesso, lasciando però alle fonti mediche il compito di fornire le risposte scientifiche. È una distinzione essenziale: il fumetto può accendere curiosità e attenzione, la medicina deve restare il riferimento per prevenzione, vaccinazione e salute personale.

Dove incontreremo “Il Quinto” durante Lucca Comics & Games 2026?

Il debutto pubblico è fissato per mercoledì 28 ottobre, dalle 18:00 alle 19:30, all’Auditorium San Romano. Sul palco arriveranno Peach Momoko, Giacomo Bevilacqua, Paolo Barbieri, Luca Enoch e Mangiasogni insieme a Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea, Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e Sanità Pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Caterina Rizzo, professoressa ordinaria di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Pisa, e Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di MSD Italia. A guidare l’incontro saranno CamiHawke, Claudio Di Biagio e Guglielmo Scilla.

Il progetto continuerà poi a muoversi attraverso la città. Il 29 ottobre Peach Momoko sarà protagonista di un live drawing alla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dedicato anche alla costruzione visiva dell’opera e ad alcune illustrazioni inedite; il calendario pubblicato dopo la Final Keynote segnala inoltre per sabato 31 ottobre, dalle 19:00 alle 20:00, “Il Quinto – Aperitivo” al Boccherini Area Romantasy, mentre il 1° novembre l’Auditorium San Girolamo ospiterà un ulteriore appuntamento dedicato ai differenti linguaggi visivi usati per raccontare la storia. Come sempre per un festival dalle dimensioni di Lucca, orari e sedi possono subire aggiornamenti, quindi conviene verificare il programma ufficiale poco prima dell’evento.

Può davvero la cultura pop aiutare la prevenzione?

È probabilmente questa la vera sfida di “Il Quinto”. Utilizzare fumetti, creator e gamification per parlare di salute funziona soltanto se la cultura pop non viene trattata come decorazione applicata sopra un messaggio istituzionale. I fandom riconoscono molto rapidamente un linguaggio artificiale. Per coinvolgerli servono una storia capace di reggersi sulle proprie gambe, autori dotati di identità precisa, un’esperienza che rispetti l’intelligenza del pubblico e informazioni scientifiche verificabili. La presenza contemporanea di fumettisti, creator, professionisti della salute pubblica e mondo accademico sembra voler lavorare esattamente su questo equilibrio.

MSD arriva inoltre a Lucca con un percorso già orientato alla relazione tra community, salute, inclusione e partecipazione attraverso iniziative come MSD CrowdCaring, progetto dedicato al sostegno di idee capaci di migliorare salute e qualità della vita. “Il Quinto” sposta però ulteriormente il cursore verso la narrazione: non chiede soltanto al pubblico di ricevere un messaggio, ma tenta di renderlo parte di una storia.

Il risultato più interessante, alla fine, non si misurerà soltanto dalla quantità di copie distribuite o dalle persone entrate nello stand. Sarà capire quante di loro usciranno con una domanda in più, con la voglia di cercare informazioni affidabili sull’HPV, di parlarne senza imbarazzo oppure di confrontarsi con il proprio medico e con i servizi sanitari competenti. Se un fumetto riesce ad aprire quella porta, allora cultura pop e prevenzione avranno realizzato uno dei crossover più utili di questa edizione di Lucca.

E voi cosa ne pensate? Fumetto, storytelling e gamification possono davvero rendere più efficace la comunicazione sulla salute, oppure il rischio del branded content rimane troppo forte? Raccontatecelo e continuiamo la discussione con la community di CorriereNerd.it sulla pagina Facebook di Satyrnet, nel gruppo Facebook della community, su Instagram CorriereNerd.it, YouTube Satyrnet, X / Twitter Satyrnet, sul canale Telegram di CorriereNerd e su LinkedIn Satyrnet. Perché alcune storie riescono a proteggerci anche dopo l’ultima pagina.

L’articolo Il Quinto a Lucca Comics & Games 2026: fumetto e cultura pop raccontano l’HPV proviene da CorriereNerd.it – Il magazine nerd by Satyrnet.

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